Scienze e Tecnica delle Blockchain per la Digital Sharing Economy

Giovedì 23 marzo 2017 si terrà il Workshop “Scienze e Tecnica delle Blockchain per la Digital Sharing Economy” organizzato in collaborazione con ICTSud e CERVED Group.

Appuntamento alle ore 9:30 presso la Sala A del Centro Congressi Aula Magna dell’Università della Calabria.

 

23 marzo 2017 – ore 9:30

Sala A, Centro Congressi Aula Magna

Università della Calabria

PROGRAMMA

09:30 – Registrazione

10:00 – Saluti

             GINO MIROCLE CRISCI – Rettore UNICAL

             GIUSEPPE PASSARINO – Delegato Ricerca e Trasf. Tecn. UNICAL

10:15 – Presentazione del Workshop

             GIANFRANCO D’ATRI – Informatica Economico Finanziaria, UNICAL

10:30 – “Dati e tecnologia: verso l’economia degli algoritmi”

             FLAVIO MAURI, STEFANO GATTI, ANTONELLO MANTUANO – CERVED Group

11:30 – “Valute digitali per l’economia post crisi”

             FERDINANDO MARIA AMETRANO – Università Bicocca e Politecnico di Milano

12:30 – “UCAL token e monete complementari”

             FRANCESCO LA REGINA – Blockchain Governance
             GIOVANNI PASSALI – Governatore Ucal
             Al termine, consegna premi di studio in Ucal

13:30 – Buffet

15:00 – TAVOLA ROTONDA “Paradigmi delle Blockchain per la Digital Sharing Economy”

             coordina:
             DOMENICO SACCÀ – Presidente ICTSud

             intervengono:
             ROCCO MAMMOLITI – Poste Italiane, Security Engineering
             NICOLA SOTIRA – Poste Italiane, Distretto Cyber Security
             FRANCESCO BERALDI – Alkemy
             FRANCISCO SPADAFORA – NTT Data
             ANGELO FURFARO – OKT
             ELEONORA CARDAMONE – ADS
             SAVERIO CAVALCANTI – DLA Piper
             SANDRA SAVAGLIO – UNICAL
             MARIO CANNATARO – UNICZ
             FRANCESCO BUCCAFURRI – UNIRC

17:30 – Conclusioni e programmi di lavoro
             GIANFRANCO D’ATRI

18:00 – Termine lavori

 


 

Il workshop vuole offrire l’opportunità per un confronto accademia/impresa sul tema dei nuovi scenari economico-sociali, che gli sviluppi delle tecnologie informatiche stanno aprendo.

In particolare, l’innovazione introdotta dall’approccio basato sulle blockchain e la rapida diffusione degli strumenti digitali di scambio consentono oggi la “progettazione” di sistemi economici indipendenti ed ubiquitari basati su valori immateriali.

Le monete matematiche – bitcoin, ether, zcash e simili – forniscono una apparente facilità di introduzione dei nuovi paradigmi nei contesti applicativi.

La semplicità tecnologica (hardware e software) ha però lasciato indietro l’approfondimento scientifico delle fondamenta e degli impatti potenziali, creando un mercato delle “illusioni” che sta assorbendo notevoli investimenti solo speculativi.

L’interdisciplinareità richiesta per l’analisi dei sistemi in corso di sviluppo ed adozione è la sfida che l’Università della Calabria è in grado di affrontare, sia per le competenze ed eccellenze presenti sia per il tessuto produttivo informatico di ottimo livello presente nella cosiddetta “Crati Valley”.

ICTsud ed il Polo d’Innovazione si offrono come strumento di collaborazione e confronto sul tema del Workshop con le altre Università meridionali e le aziende nazionali localizzate in questa area geografica.

Obiettivo dei promotori è favorire lo sfruttamento delle opportunità della Digital Sharing Economy per consentire alle intelligenze locali di non abbandonare il territorio, pur continuando a volare alto.

 

Digital Sharing Economy e Blockchain

La tecnologia blockchain, nata per implementare la criptovaluta Bitcoin, permette di realizzare un “libro mastro” di transazioni condiviso in cui, secondo un approccio P2P, la comunità che vi partecipa collabora affinché venga stabilita una versione concordata e affidabile del libro mastro stesso, versione nella quale le transazioni, firmate in maniera crittografica dai rispettivi autori e visibile a tutti, sono verificate e validate. Mittenti e destinatari delle transazioni sono identificati da una chiave pubblica autogenerata che non ha alcun legame con un’identità digitale riconosciuta e, pertanto, con un’identità fisica. Tradizionalmente lei transazioni blockchain sono anonimizzate, in quanto il sistema blockchain nasce con il preciso l’obiettivo di rendere le transazioni corrispondenti allo scambio di tale moneta anonime e non tracciabili, al pari di quanto avviene con i pagamenti cash in valute tradizionali.

Da alcuni anni a questa parte, ricercatori e industria hanno compreso le potenzialità di blockchain come strumento per realizzare diverse applicazioni, non necessariamente legate alla moneta elettronica, grazie anche alle evoluzioni del protocollo per le quali è possibile anche realizzare smart contracts per supportare automaticamente e in maniera affidabile negoziazioni di ogni tipo. In tali contesti emergenti, il requisito dell’anonimato non è strettamente necessario e esistono scenari interessanti in cui, viceversa, l’identità degli attori coinvolti in una transazione deve essere chiaramente certificata. In tali scenari applicativi emergenti, accanto alla necessità di identificare in maniera certa gli attori coinvolti nelle transazioni e nei servizi implementati, si aggiunge il requisito di introdurre regole per il controllo dell’accesso basate anche su tale identità (o su ruoli e attributi connessi), al fine di regolare quali azioni, contenuti, transazioni, smart contracts, sono accessibili dai diversi attori e in che modalità. Identificabilità e controllo dell’accesso sono i due elementi fondamentali per poter garantire il servizio di sicurezza di accountability, che permette di attribuire la responsabilità delle operazioni effettuate in maniera certa e non ripudiabile e, ove richiesto, garantisce adeguata trasparenza e tracciabilità.

Pertanto, nell’attuale situazione del mercato IT, pur esistendo una serie di applicazioni basate su blockchain che offrono servizi diversi dalla moneta digitale in svariati campi applicativi, vi è una crescente necessità di adeguate soluzioni di integrazione del protocollo blockchain con sistemi d’identità digitale.

Le soluzioni tecniche che saranno adottate creano, però, nuovi problemi di carattere legale e sociale che, se risolti in maniera adeguata, potranno offrire nuove opportunità.

 

TAVOLA ROTONDA APERTA

Paradigmi delle Blockchain per la Digital Sharing Economy

Il tema sarà introdotto dagli invitati, che esporranno brevemente il loro punto di vista e commenteranno i temi emersi.

I partecipanti sono pregati di intervenire stimolando la discussione ed inserendosi nel dibattito.

 

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